Foto: Clorofilla
Ispirata alla resilienza millenaria del Ginkgo, la nuova stazione Biloba unisce ricarica protetta e posteggio intelligente in un'infrastruttura modulare progettata per sfidare le intemperie e valorizzare la mobilità ciclabile cittadina.

Nel panorama in continua evoluzione della mobilità ciclabile urbana, l'infrastruttura di supporto gioca un ruolo cruciale tanto quanto l'innovazione dei mezzi stessi. La risposta alle crescenti esigenze pratiche di chi si sposta quotidianamente a pedalata assistita arriva oggi con Biloba, una nuova stazione di posteggio e ricarica specificamente dedicata alle e-bike. Il nome scelto dall'azienda produttrice è una chiara dichiarazione d'intenti: trae diretta ispirazione dal Ginkgo Biloba, una delle specie vegetali più antiche del pianeta, celebre per la sua eccezionale resistenza all'inquinamento urbano e alle condizioni atmosferiche più estreme. Partendo da questo affascinante presupposto naturale, i progettisti hanno sviluppato una vera e propria isola dedicata alla mobilità sostenibile, concepita strutturalmente per durare a lungo all'interno degli spazi pubblici.
Il fulcro operativo del sistema Biloba è composto da una colonnina di ricarica principale affiancata da una rastrelliera coordinata. La stazione di alimentazione, caratterizzata da un'altezza di centocinque centimetri e una larghezza di novanta, per un peso complessivo di trentanove chilogrammi, mette a disposizione quattro prese di tipo Schuko a 220 Volt, ciascuna provvista del necessario impianto elettrico con cavo di messa a terra. Il vero colpo di genio ingegneristico risiede tuttavia nell'ergonomia e nella sicurezza del vano di ricarica. Ogni singola presa è infatti alloggiata all'interno di uno scomparto protetto e richiudibile, accuratamente dimensionato per ospitare l'alimentatore della bicicletta. Questa intelligente soluzione tecnica permette di effettuare i cicli di ricarica in totale sicurezza, persino sotto una pioggia battente. All'utente basta collegare la batteria, far scorrere il cavo di alimentazione attraverso un'apposita feritoia e richiudere il robusto sportello in policarbonato trasparente. A garanzia della massima tranquillità contro i tentativi di furto, un solido anello in acciaio consente di far passare la catena o il blocco a U, mettendo in sicurezza con un unico lucchetto sia il telaio della bicicletta sia lo scompartimento contenente il prezioso caricabatterie.

A completare questa micro-infrastruttura troviamo la rastrelliera dedicata al posteggio, un elemento progettato in perfetta continuità stilistica ma capace di assoluta indipendenza. Pesante ventinove chilogrammi e larga centoquaranta centimetri, offre un comodo ancoraggio per quattro biciclette. Chiunque utilizzi quotidianamente le due ruote in città sa bene quanto possa essere frustrante incastrare il proprio mezzo in spazi angusti; per ovviare al fastidioso problema delle interferenze tra i manubri, le sedi per le ruote sono state sapientemente sfalsate a diverse altezze, accogliendo senza alcuna difficoltà geometrie di sterzo e larghezze differenti. La sua natura modulare permette inoltre alle amministrazioni o ai privati di installarla singolarmente mediante i tasselli di fissaggio a terra forniti in dotazione, creando aree di sosta ordinate e funzionali anche per le flotte muscolari tradizionali.
Dal punto di vista tecnico e costruttivo, Biloba fa affidamento su standard qualitativi di netta derivazione automotive. L'intero processo di verniciatura prevede un accurato trattamento di cataforesi, una tecnologia fondamentale per proteggere l'anima in acciaio dalla corrosione e prevenire la formazione di ruggine sotto lo strato superficiale per molti anni. Il piano superiore è realizzato in elegante PVC satinato, mentre gli sportelli traslucidi vantano una rigorosa certificazione antincendio e un'elevatissima resistenza meccanica agli urti, garantendo nel tempo un aspetto curato e altamente professionale.
Per quanto riguarda l'integrazione nell'arredo urbano, la stazione viene attualmente proposta in due colorazioni standard estremamente funzionali: un vivace Verde Pantone 375c, che richiama visivamente la vocazione ecologica del progetto, e un più sobrio e tecnico Grigio RAL 7037, perfetto per mimetizzarsi nei contesti architettonici più moderni. Per i committenti più esigenti, o per le aziende che desiderano allineare l'infrastruttura alla propria identità visiva, è prevista la possibilità di richiedere una colorazione totalmente personalizzata a fronte di un ordine minimo di appena cinque unità. Pur in attesa di comunicazioni ufficiali riguardanti i prezzi di listino al pubblico, Biloba si posiziona inequivocabilmente come una soluzione premium, solida e pronta a rivoluzionare la qualità della sosta per i ciclisti urbani.
Per informazioni: clorofilla-bike.com